Il Comune di Terracina ha avviato la procedura per l’affidamento di 86 concessioni demaniali marittime, delle quali 59 destinate a stabilimenti balneari.
Nella valutazione dell’offerta tecnica, il criterio dedicato alle certificazioni può attribuire fino a 9 punti, assegnando 3 punti per ciascuna certificazione prodotta, fino a un massimo di tre.
Per gli stabilimenti balneari il bando richiama espressamente la UNI ISO 13009:2018, dedicata alla gestione sostenibile delle spiagge e alla qualità dei servizi e delle strutture.
Tra gli standard valutabili rientra anche la certificazione per la parità di genere, mentre per le attività di ristorazione sono indicate ISO 22000, ISO 22005 e ISO 9001.
La procedura di Terracina conferma così che le certificazioni possono incidere concretamente sul risultato delle future gare per le concessioni balneari.
Per gli operatori, certificarsi significa trasformare qualità, organizzazione e sostenibilità in requisiti oggettivi, verificabili e premianti.
